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Sono felice di saperti qui tra le mie parole, curiosando tra le pagine di questo sito potrai conoscere i settori in cui lavoro e i servizi che offro.

Amo prendermi cura delle storie che incontrano i miei passi con delicatezze, competenza e creatività. Vuoi sapere come? Comincia da qui

Se hai desiderio di fare un tratto di strada con me, QUI ti racconto in che modo possiamo lavorare assieme.
Non esitare a contattarmi per pareri, domande o fissare un primo appuntamento.

Esistono diversi orientamenti teorici, che come bussole guidano l’intervento dello psicoterapeuta; tali indirizzi hanno degli aspetti in comune:

>> cura, fondata sulla parola e nel rapporto tra paziente e terapeuta,

>>un professionista formato ad ascoltare e pensare in modo sensibile,

>> nell’intento di capire meglio come ci comportiamo e ciò che ci motiva, nella ricerca del proprio benessere psichico.

Negli anni di formazione l’orientamento che ho sentito calzarmi meglio addosso è quello psicoanalitico.

Quando parlo di Psicoterapia Psicoanalitica mi riferisco ad un processo di esplorazione intrapreso, dal terapeuta e paziente insieme, al fine di ottenere una comprensione di ciò che ha condotto la persona che ho di fronte al punto dove si trova e un’attenzione rispettosa ai processi inconsci che guidano il pensiero ed il sentire, e che trovano espressione in tutte le nostre relazioni.

In grande considerazione vengono tenute le prime esperienze, importanti nel plasmare il modo in cui “funzioniamo” (pensiamo, sentiamo, ci emozioniamo o arrabbiamo…).
Nelle sedute di psicoterapia sentimenti, pensieri, desideri, paure, ricordi e sogni possono essere esplorati all’interno della relazione tra terapeuta e paziente. Il paziente viene aiutato a capire i processi inconsci che influenzano il pensiero e il comportamento cosciente.

In questo modo, la psicoterapia può gradualmente portare un certo grado di comprensione di sé, e una maggiore consapevolezza di come le esperienze passate possono influenzare il comportamento attuale. Questo permette al paziente di trovare modi più appropriati di essere, e di far fronte alle difficoltà.

… una conversazione che comporta l’ascoltare e il parlare alle persone in difficoltà con lo scopo di aiutarle a capire e a risolvere la loro situazione; il denominatore comune è rappresentato dal fatto che la psicoterapia è una terapia della mente che si attua con la mente: La parola e l’attività mentale mettono in relazione significativa tra loro, a scopo terapeutico, il curante ed il curato”.

Pazzagli A. e Benvenuti P.(2006)

Il richiamo alla commedia di Kesselring e al film con Cary Grant è immediato e di buon auspicio in quanto l’intento ambizioso è proprio quello di ispirarmi all’originalità e alla delicata ironia di “Arsenico e vecchi merletti”.

Ma non c’è solo questo, in me la parola vecchi merletti evoca tutto quell’insieme di «arti» (attività più o meno manuali o intellettuali, che generano forme espressive creative) fatte di piccole cose, che svelano a noi, e agli altri, le preziosità del nostro mondo interno.

Impastare un lievito madre affinché si rinnovi, catturare immagini in un “tre quarti” fotografico per far risaltare ciò che ha incuriosito i nostri occhi, intrecciare fili di catenelle a pensieri ed emozioni dando loro forma, trovare in una pagina scritta da altri le parole giuste per sé…

Un fare che parte dal sentito concreto e approda a parti profonde di noi dimenticate, nascoste o appena nate, mai come un arrivo ma sempre come una feconda ripartenza.

Buoni propositi:

Nella categoria “vecchi merletti” troverai come questi canali artistici vanno a colorare il mio essere un professionista del benessere e della salute mentale (libroterapia, foto-terapia, psicoterapia espressiva), ma anche ingenue scoperte di tutti i giorni, come invito a condire con un po’ di ironia e leggerezza la quotidianità e le situazioni difficili che inevitabilmente, come sassolini dispettosi, entrano nelle nostre scarpe mentre ci avventuriamo lungo discese e salite tutte nostre.

Una parte preziosa del mio lavoro riguarda i libri

Psicologia & Libri danno vita ad un modo di prendersi cura di sé che mette assieme parole, sentiti profondi e rispecchiamenti creativi

 

Chissà se hai mai sentito parlare di LIBROTERAPIA? Inizio a raccontarti qualcosa…

La libroterapia (o Biblioterapia) è una modalità di prendersi cura di sé attraverso il libro e la lettura. Ci si avvicina alla lettura per tanti motivi diversi: per imparare, per emozionarsi, estraniarsi, darsi un tono, si finisce per scoprire un po’ di sé, per imparare a mettersi nei panni dell’altro, per riflettere sul proprio passato o progettare qualcosa per il futuro.

Le pagine di un romanzo possono essere l’occasione per ridare forma e vita alle rappresentazioni della nostra storia, del nostro mondo interiore e del suo legame con il mondo esterno.

I personaggi sono come specchi dove rintracciare parti di noi meno note o conosciute, di cui fare esperienza in modo nuovo.

Ti ho incuriosito?

Le iniziative al sapore di volersi bene