
Far parole dell’immaginifico e del non conosciuto è da sempre il lavoro dello psicoanalista, ma la possibilità di far viaggiare queste modalità di scoperta di sé fuori dallo studio ed arricchirle con altre forme del prendersi cura è da sempre il desiderio che guida i miei passi.
Modi buoni, che possano aiutarci nel quotidiano a lasciare andare ansie, frustrazioni e scorie relazionali, e allo stesso tempo aprire la porta a creatività e divertimento.
STORIA DI ME lab nasce con questo desiderio addosso.
Di che si tratta?
Di una piccola, ma ardita, esperienza di racconto di Sé che passa attraverso l’utilizzo di immagini e parole, per andare a creare un collage creativo che ci parla di noi.
L’immagine fotografica, le pagine dei libri che amiamo e la nostra creatività come poetici veicoli di conoscenza del mondo (esterno e interno).
Un’esperienza densa di messa in gioco di diversi linguaggi e di noi stessi.
Storia di me è un laboratorio a cui sono legata con grande affetto, si nutre delle mie passioni e della determinazione di mostrare il lato luminoso della psicologia, quello del benessere e della cura di sé.

Penso a questo Lab come ad una piantina che è cresciuta a poco a poco, di pari passo con la professione, ma soprattutto con la consapevolezza che il volersi bene e il mantenersi “in stato di felicità” necessitano di un prendersi cura che coinvolga tutta la nostra sfaccettata personalità (difetti e incongruenze compresi).
Fotografia e libri: due passioni che, più o meno inconsapevolmente, ho spesso usato per raccontarMI, nel tempo sono diventate parte del mio bagaglio da terapeuta, riempendo la stanza di analisi di possibilità nuove.
Possibilità che mi piacerebbe sperimentare con te in questo laboratorio dove imbandiamo un tavolo di materiale creativo, nell’intento di reinventare la tua storia con forbici e colla, partendo dalle immagini e dai libri che ami.
Ne nasce una sorta di selfie creativo dove, senza filtri ma tanto colore, ci si RI-conosce in un modo nuovo e tutto nostro.
La prossima edizione ci sarà il 6 aprile, ci ospita un luogo poetico tra la natura…
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